Le Nozze carsiche

Vera e propria festa tradizionale e simbolo del territorio, le Nozze carsiche hanno luogo ogni due anni l’ultima settimana di agosto e sono un evento imperdibile per chiunque volesse provare l'emozione di un salto nel tempo verso la storia di questi luoghi. Tutta la frazione di Repen nel Comune di Monrupino (Repentabor) è allestita per l'occasione: camminando per le strette viuzze tra le case dalla tipica architettura dell'altopiano, ci si imbatte nei punti di ristoro che offrono specialità gastronomiche, mentre dal giovedì al sabato le ore serali sono teatro dei principali appuntamenti. Domenica la festa inizia presto, già alle 8 del mattino, quando lo sposo parte da Repen con un gruppo di amici, arriva a Col a prendere la futura sposa e insieme s’incamminano verso la chiesa sulla Rocca di Monrupino (Tabor): tutto rigorosamente a piedi. Le Nozze carsiche sono la rievocazione di un antico rito, il cui cerimoniale risale all'incirca alla seconda metà dell'800. La tradizione è stata ripresa nel 1968 ad opera della Cooperativa "Carso Nostro-Naš Kras", con la partecipazione degli abitanti della zona di Monrupino, che di fatto gestiscono l'intero svolgimento della manifestazione. La kermesse, che si tiene negli anni dispari, ripropone i momenti salienti dei matrimoni che si celebravano un tempo nei paesi dell'altopiano. Il giovedì sera lo sposo offre agli amici maschi (per tradizione agli scapoli del paese) una cena di "addio al celibato" a Repen, mentre la sposa riunisce a Col tutte le amiche per un "addio al nubilato": dopo le rispettive cene i futuri sposi con il loro seguito si ritrovano nella piazza di Repen per aprire le danze. Il venerdì sera ha luogo la tradizionale serenata, mentre il sabato sera, vigilia delle nozze, viene dedicato al trasporto della dote ("bala"). Si arriva così alla domenica, giorno in cui vengono celebrate le nozze. La mattina presto la sposa è attorniata, in casa propria, dalle amiche che aiutano a vestirsi: gli abiti nuziali, sia dell'uomo che della donna, sono in realtà il tipico costume contadino del territorio, confezionato rispettando tutti i canoni della tradizione popolare. Nella chiesa della Rocca di Monrupino viene celebrata la cerimonia religiosa, alla quale assistono solo gli invitati in costume tipico. Prima del “sì” davanti all'altare, il più svelto dei due sposi deve rubare all'altro il lembo del fazzoletto bianco - simbolo di verginità - che entrambi tenevano in mano durante la salita alla chiesa. A cerimonia l'intero corteo scende dalla Rocca e raggiunge Repen fino alla “Casa carsica”, che simboleggia la dimora dello sposo. La festa prosegue poi per tutto il pomeriggio fino a sera inoltrata con dei saggi di danze folcloristiche aperte dagli sposi, seguiti dai loro invitati e da chiunque voglia ancora divertirsi.