Muggia Vecchia

Salendo per pochi chilometri lungo il colle a sudovest, dal centro di Muggia si arriva alla basilica romanica di Santa Maria Assunta, da dove si può godere di una splendida vista sul Vallone di Muggia e su Trieste. L’antico edificio di culto è quanto rimane del Castrum Muglae. Consolidata e rimaneggiata nei secoli, la Basilica è costruita in pietra arenaria con l’interno diviso in tre navate. Il soffitto è a capriate e sulle pareti ci sono dei mirabili affreschi della meta del XIII secolo, riferibili a scuole pittoriche diverse. Scene della Vita di Maria sulla sinistra e della Vita di Cristo sulla destra della navata centrale assieme, alle figure degli Evangelisti sui pilastri e all’imponente San Cristoforo sulla prima colonna a destra entrando, cui si affiancano le figure della Madonna Odighitria, di San Domenico e Santa Caterina d’Alessandria formano un insieme pittorico di grande effetto e interesse artistico. Da segnalare inoltre l’antico ambone in pietra e gli elaborati plutei altomedioevali.

 

L’antico castrum venne dato alle fiamme nel 1353 durante un’incursione di triestini, che nell’occasione recisero viti e olivi. Ciononostante la vita continuò sull’altura, pur con un progressivo abbandono del colle a favore del borgo a valle (la nuova Muggia) in fase di espansione, approssimativamente fino agli inizi del XVII secolo.

 

In seguito alle recenti campagne di scavo, sulla collina di Muggia Vecchia è stato allestito un Parco archeologico con percorsi arricchiti da pannelli didattici,
che permettono al visitatore di ricostruire la storia di questo antico borgo fortificato medioevale, unico nel suo genere.