La costa muggesana

Il mare è sempre stato profondamente legato alla storia di Muggia e, dopo averne segnato il passato, in questi anni ne sta tracciando il futuro. Lungo la costa sono stati avviati progetti di riqualificazione, turistici e di balneazione e a pochi passi dal centro storico sorge Porto San Rocco, un “marina turistico” all’avanguardia.

 

Porto San Rocco sorge su un’area che ospitava uno storico cantiere navale: lo “Stabilimento Tecnico Triestino” – fondato con capitale sociale di 500mila fiorini dai fratelli Strudthoff, Pasquale Revoltella, Edmondo Bauer e dalla ditta bancaria Reyer e Schilick demolendo la chiesa di San Rocco, per ricostruirla in un luogo vicino – trasformò il sito, nel 1850, in un grande cantiere navale che costruì navi mercantili, da guerra e cannoniere per la Reale Marina Asburgica, rimanendo attivo fino agli anni ’70. Si trattava di un cantiere molto prestigioso, più volte visitato dall’arciduca Massimiliano d’Asburgo e dall’imperatore Francesco Giuseppe.

 

Per la piccola cittadina di Muggia, il San Rocco divenne ben presto una grande risorsa economica, i pescatori si trasformarono in esperti maestri d’ascia, calafati e abili carpentieri, iniziando una tradizione di mestieri legati alla cantieristica di ricercata professionalità, che fu il fiore all’occhiello della zona per moltissimo tempo.