Osmize

Si tratta di esercizi pubblici – la cui tradizione risale alla fine del ’700 durante l'amministrazione austriaca di questi territori – che possono rimanere aperti per un periodo limitato di tempo. Il nome deriva dallo sloveno osem (otto) che indicava il numero di giorni (stabiliti per decreto imperiale nel 1784) durante i quali i produttori potevano vendere vino e altri generi alimentari, indicando con una frasca l’esistenza dell’osmiza.

 

Da sempre, sia per i residenti che per i turisti curiosi di provare le tipicità del luogo, il problema principale è quello di conoscere il periodo di apertura e la collocazione dell'osmiza che si vuole visitare. Oggi esistono addirittura delle applicazioni per smartphone che consentono di restare aggiornati.